CALENDARIO DANZATERAPIA autunno inverno 2018

Museo Carlo Zauli - Faenza

Il prossimo calendario di danzaterapia al museo che comincerÓ con quattro seminari tematici introduttivi, a partire da settembre, ispirati al periodo artistico delle opere Arate e Zolle.

La zolla Ŕ metafora del corpo e concede al mondo interiore di esprimersi con la libertÓ del gioco, facilitandone l'osservazione. Nei primi incontri si prende confidenza con la percezione, con il sentire e con i fondamenti del processo di trasformazione: presenza, osservazione, accettazione, riconoscimento. Si comincia dalla materia, facendo esperienza della consistenza, della forma, dell'energia che la plasma, la muove nello spazio e la mette in relazione con ci˛ che la circonda. La zolla-corpo danza e diventa il ponte per incontrare le sensazioni, le emozioni e i pensieri inespressi. Calendario Danzaterapia LA ZOLLA-CORPO 13 ottobre 2018 La zolla (corpo), plasmata dal vissuto, chiede di essere vista, percepita e osservata nella sua realtÓ. Sperimenteremo l'attenzione che nasce dal cuore, quella che usavamo quando eravamo bambini, esploratori del mondo, senza giudizio, senza limiti e poggeremo lo sguardo sulla forma, la consistenza, il movimento istintivo, attiveremo le antenne sensibili, per cogliere la vibrazione che esiste nell'apparente immobilitÓ, e danzeremo. CONFINI 27 ottobre 2018
 In questo incontro il focus sarÓ sul rapporto della zolla, simbolo della persona, con lo spazio che occupa, che si estende intorno, che contiene. Faremo esperienza delle variazioni della forma nello spazio e le sue corrispondenze sul piano delle sensazioni e nella vita quotidiana. INCONTRI 10 novembre 2018 Cosa accade quando una forma-corpo entra o non entra nella sfera di azione di un'altra? Porteremo attenzione al linguaggio delle sensazioni che nascono dall'incontro con qualcosa o qualcuno, lasciando che si esprimano attraverso il corpo, il movimento e la danza. RESPIRO 15 dicembre 2018
 Aria che entra e che esce, espande e svuota, energizza e riposa, muove la materia, la modifica, la plasma. Poi ci sono le pause, le sospensioni prima e dopo l'inspirazione e l'espirazione. Sperimenteremo il respiro, la sua danza, il suo fluire le sue restrizioni, i suoi limiti e le possibilitÓ di espandersi, il rapporto con il corpo, la mobilitÓ, le rigiditÓ, il rilassamento e osserveremo la corrispondenza con le tensioni interiori. dalle 15 alle 18 Calendario Danzaterapia Informazioni pratiche I laboratori sono concepiti per adulti, ma verranno declinati con approccio e linguaggi adatti a bambini e ragazzi, suddivisi in fasce di etÓ. La durata di ogni incontro Ŕ di 3 ore per adulti, 2 per ragazzi e 1 per bambini, distribuite secondo questo schema: introduzione; respiro e meditazione; esperienza pratica; condivisione, conclusione e saluto. Dopo tali laboratori sarÓ definita con gli interessati una serie di incontri a cadenza regolare per un lavoro progressivo, integrati da seminari tematici aperti a tutti. I laboratori si attivano solo su prenotazione. E' richiesto abbigliamento comodo, senza scarpe. Per informazioni e prenotazioni : marinellafreschi@libero.it 335 7801029 Marinella Freschi, danzatrice e terapeuta laureata in Danse-ThÚrapie presso l'Universitee EuropeÚnne Jean Monnet A.I.S.B.L. (Bruxelles). La sua esperienza nasce in campo artistico con la danza classica, moderna, urbana, poi contemporanea, affiancando un lungo percorso di teatro e di ricerca interiore. L'indole sperimentale spinge verso una ricerca continua che si espande sempre di pi¨ verso la totalitÓ dell'espressione, verso l'approfondimento delle componenti che realizzano il movimento sul piano fisico, meccanico e fisiologico, artistico e soprattutto nella relazione che intercorre fra l'agire e gli aspetti interiori. Lavora nelle scuole e centri di supporto formativo, con bambini, ragazzi e adulti guidando laboratori di crescita, integrazione e socializzazione, incontri di danzaterapia, meditazione, esplorazione energetica, espansione della percezione e della creativitÓ. Monica Marcucci, laureata in Lingue e Letterature Straniere moderne presso l'UniversitÓ di Bologna con la tesi "The Natural Language of the Soul; Isadora Duncan e la Danza come Gesto fuori dal SÚ", si Ŕ diplomata insegnante di danza presso l'Accademia Nazionale di Danza di Roma. Dopo aver insegnato danza classica e al contempo ballato ruoli del repertorio classico, nel 1989 incontra l'insegnante e coreografa americana Teri J. Weikel con la quale inizia a collaborare e nella cui compagnia entra a far parte stabilmente nel 1995 sia come danzatrice che come coreografa. Ha lavorato con musicisti dell'area jazz e contemporanea focalizzando nella ricerca il suo lavoro di danzatrice e coreografa.

[02/10/2018]

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