VIENI A SCOPRIRE LA CALCOGRAFIA

Musa. Museo del Sale - Cervia

Tutti i giovedì di agosto dimostrazioni di stampa calcografica attraverso la tecnica della puntasecca



Dal 3 al 31 agosto
ogni giovedì sera, nell'orario di apertura (ore 20.30-23.30),
al Museo del sale di Cervia

gli artisti Claudio Irmi e Giampiero Maldini, specializzati nella tecnica della PUNTASECCA, proporranno

DIMOSTRAZIONI DELL'USO DEL TORCHIO CALCOGRAFICO.

Si potrà così scoprire come nasce un'opera incisa su lastra metallica e come viene poi stampata sulla carta.

Gli artisti utilizzano come matrici prevalentemente lastre di rame o di zinco dello spessore di 1 mm circa, oppure altre leghe "morbide" che cedono facilmente al passaggio della punta.

Le origini dell'incisione calcografica sono incerte, ma sembra essere nata in Germania verso il 1430.
La calcografia si differenzia in base ai sistemi utilizzati per la preparazione della lastra:
nel bulino, la tecnica più antica, l'incisione si ottiene attraverso l'asportazione meccanica di materiale dalla superficie della lastra;
nella puntasecca, l'incisione è ottenuta tramite la pressione di una punta, solitamente conica, che deforma meccanicamente la superficie metallica;
nell'acquaforte e nell'acquatinta, invece, il tratto inciso si ottiene con un'asportazione chimica di materiale dalla superficie della matrice.


 

[02/08/2017]

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