Eventi del giorno 5/2/2009
LUIGI VAROLI: UN MAESTRO NEL NOVECENTO - Museo Civico
Museo Civico - Castel Bolognese
13/12/2008 - 16/02/2009
Solo nei giorni: Gio Ven Sab Dom

La grande mostra dedicata a Luigi Varoli nella ricorrenza del cinquantesimo anniversario della scomparsa si articola in ben quattro sezioni tematiche per offrire al pubblico non solamente un'esauriente "antologia" dell'attività di Varoli in campo artistico, ma per raccontare anche la storia di uomini e donne che negli anni 1943-45 incrociarono i propri destini a Cotignola intorno alla figura del maestro ed a quella di Vittorio Zanzi, l'ideatore ed organizzatore della "rete dell'ospitalità", che offrì rifugio ad ebrei, ricercati politici, partigiani feriti e braccati dai fascisti, sfollati, evasi dai campi di prigionia e di concentramento tedeschi.
Grazie all'attività di Zanzi e di Varoli, tanti furono gli ebrei salvati dalla Shoah, tra i quali i Muggia, gli Oppenheim, i Lopes-Pegna, Ada e Guido Ottolenghi e i loro tre figli. Come è noto, cinque anni or sono, da parte dello Stato di Israele e del Museo Yad Vaschem di Gerusalemme è stato conferito "in memoriam" a Luigi Varoli, assieme alla moglie Anna, il titolo di "Giusto fra le Nazioni".
Oltre sessanta, invece, sono le opere in mostra per rendere omaggio a Varoli artista ed educatore artistico. Dipinti, disegni, sculture, eseguiti dagli anni venti alla metà degli anni cinquanta, per lo più inediti o poco conosciuti, ripropongono all'attenzione del pubblico un artista ed un educatore artistico che ha profondamente
inciso nella cultura figurativa romagnola della prima metà del '900, con la sua creatività eclettica, carica di sentimento e di coscienza morale.
La mostra è accompagnata da un volume pubblicato nella collana "Immagini e Documenti dell' IBC (Editrice Compositori, Bologna), curato da Orlando Piraccini con testi di Federica Francesconi,Aldo Savini, Raffaella Zama e dello stesso Piraccini, e comprendente anche un "regesto" di quasi seicento opere varoliane,primo passo per un' archiviazione. La mostra è aperta al pubblico dal 14 dicembre 2008 al 15 febbraio 2009, dal giovedì alla domenica.

