Eventi del giorno 5/1/2008
Luca Longhi. Una bottega del '500 a Ravenna - Museo d'Arte della Città
Museo d'Arte della Città - Ravenna
13/10/2007 - 06/01/2008
In occasione del quinto centenario della nascita di Luca Longhi (1507-1580), il 13 ottobre è stata inaugurata la mostra "Luca Longhi. Una bottega del '500 a Ravenna", evento con il quale il Mar vuole ricordare e celebrare l'artista ravennate e la sua bottega. Il progetto espositivo si propone di collegare le numerose testimonianze pittoriche di Luca e dei figli Francesco e Barbara attraverso un percorso nella città che riunisce le opere conservate nelle chiese di Sant'Agata, Santa Maria Maggiore, nel Palazzo Arcivescovile, presso la Biblioteca Classense, le istituzioni culturali e le raccolte pubbliche e private romagnole.
Al secondo piano della Loggetta sono esposti i quadri più significativi, richiesti in prestito per l'occasione, che il visitatore potrà collegare alle 21 opere dei Longhi già presenti nella collezione antica della Pinacoteca. Una guida a stampa, inoltre, suggerisce al pubblico altri percorsi sul territorio, destinati alla scoperta e alla conoscenza della produzione artistica dei Longhi; la mostra resta aperta fino al 6 gennaio 2008.
Ambrogio Pozzi. Storie di Forme al MIC di Faenza - Museo Internazionale delle Ceramiche
Museo Internazionale delle Ceramiche - Faenza
11/11/2007 - 03/02/2008
120 opere tra ceramiche e porcellane d'uso, pezzi unici, vetri, legni colorati, grafiche e quadri rappresentano il percorso espositivo, curato da Franco Bertoni, che il Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza dedica ad Ambrogio Pozzi. Figlio d'arte, Pozzi a un lungo e determinante rapporto con Faenza, amata da giovane (era l'epoca d'oro della città manfreda) quando lavoravano Zauli e Biancini, ma si affermarono anche Valentini, Diato, Leoni e Tramonti.
Il MIC esporrà una sua selezione di opere monotematiche sul tema del volto degli ultimi dieci anni, un percorso che è un omaggio alla sua lucidità sperimentale e al suo gusto essenziale, ma anche una proposta, una traccia metodologica per il design di oggi.
Utenza privilegiata sarà la scuola, ISIA in testa, e dunque i giovani, gli educatori, e direttamente i ceramisti che del maestro potranno ascoltare in conferenze specifiche i modi e gli sviluppi della sua preziosa avventura di ideatore di oggetti entro cui la ceramica non ha mai perso la sua anima.
Ex voto. Le opere devozionali del santuario della Madonna del Bosco - Museo Civico San Rocco
Museo Civico San Rocco - Fusignano
08/12/2007 - 13/01/2008
Ritornano a risplendere ai nostri occhi alcune tra le più preziose tavole di pittura popolare anticamente raccolte nel Santuario della Madonna del Bosco, luogo sacro che alla fine dell'Ottocento divenne un luogo di culto e di pellegrinaggio di rilievo per malati ed indigenti. Immagini preziose per la cultura popolare delle nostre terre, allora presenti in quel Santuario benedetto, che all'alba del XII secolo attirò folle provenienti da tutta la Romagna; per chiedere grazie e guarigioni a poveri, ammalati e ai disperati. Come segno di riconoscimento, molti dei "guariti" commissionarono piccole opere pittoriche.
Provenienti dal Museo Diocesano della Curia faentina, le dieci opere originali saranno visibili accanto alle Targhe devozionali ceramiche del Museo di Fusignano, corpus di oltre 150 brani artistici di grande importanza. La mostra sarà visibile solo di sabato, domenica e festivi.
Orari d'apertura
Feriali: 15.00-18.00
Festivi 10.30-12.00 e 15.00-18.00
Chiuso a Natale e Capodanno
Ingresso libero
Info
0545.955653
La conservazione della memoria nell'arte della ceramica - Museo Internazionale delle Ceramiche
Museo Internazionale delle Ceramiche - Faenza
22/12/2007 - 20/01/2008
Sulla produzione ceramica si sono misurati tutti i popoli fin dalle origini, tanto da rendere quest'arte un linguaggio espressivo-funzionale di valore e diffusione universale. Il bacino Adriatico, nella sua dimensione sociale, storica e artistica ha costituito una storia nella storia e continua ancora oggi il suo ruolo di "contenitore privilegiato" di siti dedicati alla ceramica, con punte di produzione di elevatissima qualità artistica, conservate in raccolte pubbliche e private, diffuse a livello urbano o inserite nell'edilizia monumentale, espresse nell'oggettistica più varia fino all'uso della materia costitutiva ceramica nelle più avanzate tecnologie. Centro documentativo e attivo laboratorio sotto ogni aspetto della ceramica è il Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza, luogo di conservazione di manufatti e indicatore di valori connessi ad ogni esperienza ceramica. Fanno parte del Museo gli archivi interni (catalografico, bibliografico, iconografico e conservativo) storicamente supportati da ricerche e costanti rilevazioni, basilari per la costituzione di un ambizioso Archivio internazionale della Ceramica da incentivare con importanti linee di lavoro. Una di queste è rappresentata dalla realizzazione del progetto Sistema Ceramico Adriatico (S.C.A.), parte del Nuovo Programma di Prossimità Adriatico INTERREG/CARDS-PHARE, il cui momento conclusivo a dimostrazione delle attività svolte è la mostra La conservazione della memoria nell'arte della ceramica, allestita al MIC di Faenza dal 22 dicembre al 20 gennaio 2008.
Il percorso espositivo della mostra - che sarà itinerante e verrà successivamente ospitata anche a Belgrado dal 12 febbraio al 12 marzo, a Zagabria dall'8 al 28 aprile e a Grottaglie dal 15 maggio al 30 giugno - è costituito da una ventina di pannelli didattici che illustrano sinteticamente e spiegano il progetto e gli obiettivi raggiunti, e da una selezione di materiali ceramici (circa una cinquantina di opere) provenienti, oltre cha dal MIC, anche dagli altri Paesi partecipanti al progetto a testimonianza della specificità delle singole aree geografico-culturali e delle differenti collezioni musueali. Visibili: piatti, anfore, coppe, mattonelle, sculture, istallazioni, vasi datati fra il XIV° e il XX° Secolo.
La mostra è corredata da un catalogo realizzato in quattro lingue (italiano, serbo, croato, inglese) che raccoglie tutti i risultati del progetto. La diffusione dei dati è affidata ad un sito internet (http://www.micfaenza.org/interreg_sca) in via di progressiva implementazione.
Il Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza, titolare e presentatore del progetto Sistema Ceramico Adriatico, ha assunto le funzioni di coordinamento generale con la costituzione di un tavolo di pilotaggio, composto dai rappresentanti delle istituzioni e dei musei coinvolti nel progetto, e di un gruppo tecnico di coordinamento, formato dai responsabili tecnici.
Con il progetto, che si è attuato attraverso lo scambio di operatori, l'organizzazione di incontri, l'aggiornamento professionale e l'attività di catalogazione informatizzata, si è inteso favorire: la valorizzazione dei patrimoni artistici di ogni paese coinvolto, la loro qualificazione attraverso lo studio dei materiali e delle tecniche di produzione, lo scambio delle conoscenze reciproche, l'aggiornamento in campo conservativo e gestionale e il rafforzamento delle attività della ricerca sulla ceramica quale denominatore comune della storia di quest'arte specifica e dell'artigianato ad essa legato.
Beneficiari diretti del progetto sono risultati tutti i partner coinvolti ed i paesi di appartenenza, così come le intere reti museali nazionali hanno usufruito in forma indiretta dei risultati, anche attraverso un accrescimento delle conoscenze nell'intero campo ceramico.
Tre dossier, a carattere propositivo e normativo, completano i risultati raggiunti dal progetto: si tratta di un manuale della conoscenza e della gestione ceramica all'interno dei musei curato dal MIC, un dossier concernente le ricomposizioni e restauri di oggetti ceramici curato dall'Università Cà Foscari di Venezia e di un ultimo prodotto che verte sui sistemi di gestione aziendale dei musei della ceramica a cura della Facoltà di Economia dell'Università di Ferrara.
Orari d'apertura:
dal martedì al giovedì 9,30-13,30, dal venerdì alla domenica e festivi 9,30-17,30, lunedì: chiuso

