Eventi del giorno 26/6/2012
DAVIDE RIVALTA. PRESAGI DI TERRE PROMESSE - Museo Nazionale
Museo Nazionale - Ravenna
29/10/2011 - 29/10/2012
Solo nei giorni: Mar Mer Gio Ven Sab Dom
Davide Rivalta. Presagi di terre promesse.
Installazione di arte contemporanea a cura di Pier Luigi Tazzi
Giorni e orari:
dal martedì alla domenica 8.30 - 19.30
chiusura biglietteria 19.00
chiuso il lunedì
previo acquisto del biglietto del Museo Nazionale di Ravenna
Paladino Ceramiche - Museo Internazionale delle Ceramiche
Museo Internazionale delle Ceramiche - Faenza
24/05/2012 - 07/10/2012
Solo nei giorni: Mar Mer Gio Ven Sab Dom
Sono un centinaio le opere di Mimmo Paladino esposte nella grande mostra personale dal titolo "Mimmo Paladino. Ceramiche" che il MIC di Faenza gli dedicherà dal 25 maggio al 7 ottobre 2012.Il percorso espositivo si snoda lungo gli spazi museali con il coinvolgimento diretto ed immediato del visitatore: sculture di grandi dimensioni, installazioni complesse accanto a produzioni minori testimoniano della colta e poliedrica personalità dell'artista.
A tratti quasi brutale nell'utilizzo di un materiale primordiale come la terra nella sua forma più primitiva e meno accattivante, Paladino espone opere fondamentali della sua produzione e alcuni inediti, realizzati appositamente per la mostra faentina che testimoniano del suo felice connubio con la città.
Lo stesso Paladino ha voluto contribuire all'elaborazione del progetto espositivo con la scelta di opere che ripercorrono tutta la sua poetica: sculture dipinte che assumono la forma di quadri tridimensionali, lastre nelle cui concavità sono celati oggetti dal forte impatto emotivo, dischi e torri di dimensioni tali da rimandare alle ciclopiche fortificazioni micenee.
Il nucleo delle nuove opere prosegue la sua poetica attraverso la realizzazione di una nuova serie di Vasi Alchemici, una nuova serie di Dormienti e una produzione ex novo di lastre di ceramiche dipinte come se fossero tele, ideali proseguimenti delle Maestà.
Una mostra imperdibile che pone l'accento sul linguaggio dell'artista campano in un susseguirsi di segni, simboli e rimandi all'epos.
Il percorso della mostra, per volontà di Paladino stesso, è dislocato all'interno della collezione permanente del museo faentino fino a diventare una narrazione di storie ed emozioni in un viaggio di sperimentazione dentro la materia ceramica.
"Paladino utilizza nel suo fare diverse terre, soprattutto brune e gialle: le prime forniscono alle opere un'aura di severità e di rigore, richiamando certi esiti della plastica precolombiana a lui cara; le terre chiare invece consentono di utilizzare la superficie a guisa di tela. Diviene infatti preponderante il segno pittorico applicato alla materia lasciata il più primitiva e grezza possibile, in un contrasto tipico e personalissimo. La superficie viene abitata da oggetti i più vari: scarpe, numeri, mani e volti, ciotole e piatti, per ricreare ciascuno una propria narrazione (non si dimentichi che la maggior parte delle opere di Paladino è "Senza titolo", con l'idea, legittima, di non condizionare lo spettatore)".
Il catalogo edito per l'occasione non documenta solo le opere esposte ma fornirà documentazione anche delle grandi opere pubbliche realizzate in questi anni e collocate in importanti architetture come la Chiesa di San Giovanni Battista a Lecce, i cicli di Via Crucis per le Chiese del S. Volto di Gesù a Roma e il Duomo di Foligno, la Porta di Lampedusa, le installazioni permanenti al Teatro Indie di Roma, il Guerriero di Capestrano, il Pannello per la Regione Lombardia, etc. Nelle intenzioni dell'artista il catalogo deve essere una sorta di antologia della sua opera ceramica, documentata nel suo rapporto con lo spazio.
Diverse saranno le iniziative correlate alla mostra (laboratori grafico-pittorici, stage di danza).
Inaugurazione: 24 maggio, ore 18.00.
Apertura: da martedì a domenica e festivi ore 10.00-19.00, chiuso il lunedì
. Ingresso: intero 8 euro.
Info: 0546 697311, 0546 697308, 0546 697322; info@micfaenza.org,
MUSICA. RIATTIVARE LA NOSTALGIA-Dj Set tematico a cura di ClashDisco - Museo Carlo Zauli
Museo Carlo Zauli - Faenza
26/06/2012

Il 26 giugno alle ore 21.00 presso il Museo Carlo Zauli la musica sarà al centro del terzo capitolo del ciclo di incontri " Storia come natura: gli anni Settanta e Carlo Zauli", curato da Christian Caliandro. Gli anni Settanta, raccontati nella cultura e nella società di oggi e nel rapporto con un artista, Carlo Zauli, che in quel momento, con i suoi "Vasi Sconvolti", ha deciso di esprimere tutta la portata del capovolgimento di un'intera società. Dopo l'introduzione affidata, allo scrittore Antonio Scurati e al saggista Massimiliano Panarari, presso la Galleria Bianconi, e al racconto letterario condotto da Marcello Fois, a Bagnacavallo, è la volta di un altro tema importante e significativo, in cui in Italia gli anni Settanta "ritornano": la musica. Il progetto consiste nel recupero di una dimensione artigianale della produzione musicale. A ripercorrerla sarà un dj set monografico a cura di Massimiliano Renzi in arte ClashDisko che nel vivo di queste atmosfere, con un viaggio dal prog alla new wave, dal kraut rock al synth pop, con infiltrazioni space italo disco. Tutto rigorosamente 1970-79.
L'esplorazione del pianeta Mercurio - Il Planetario
Il Planetario - Ravenna
26/06/2012
Massimo BerrettiL'esplorazione del pianeta Mercurio
Inizio ore 21.30, ingresso intero 5,00 euro - ingresso ridotto 2,00
euro

