Eventi del giorno 24/6/2012

Il Battistero Neoniano attraverso i disegni e i materiali della Soprintendenza - Museo Nazionale

Museo Nazionale - Ravenna

15/10/2011 - 24/06/2012

Solo nei giorni: Mar Mer Gio Ven Sab Dom

Dal 15 ottobre 2011 al 24 giugno 2011 presso il Museo Nazionale di Ravenna è allestita la mostra "Il Battistero Neoniano. Uno sguardo attraverso i disegni e i materiali della Soprintendenza di Ravenna".
 
I mosaici parietali che ornano le chiese e i battisteri tardoantichi della città, per quanto indagati, continuano a fornire nuove suggestioni e indizi sulla situazione politica e culturale oltre che sulla tecnica musiva fiorita fra il V e il VI secolo con esiti di assoluta eccellenza a Ravenna.
Il Battistero degli Ortodossi, detto Neoniano per il fondamentale rinnovamento promosso dal vescovo Neone (450-475 circa), costituisce un unicum nel panorama delle architetture tardo antiche nonostante le molteplici trasformazioni ne abbiano alterato nel tempo le proporzioni, compromettendo anche significativi brani della decorazione.
I disegni e i materiali esposti costituiscono una eccezionale testimonianza degli studi intrapresi, delle progettazioni e dei lavori condotti fra la fine dell'Ottocento e gli anni trenta del Novecento, per rimediare al grave stato di abbandono dei monumenti "dell'età d'oro" ravennate, denunciato dai viaggiatori e da molti studiosi italiani e stranieri.
Disegni raffinatissimi, cartoni pittorici di brani musivi, studi e progettazioni e ancora taccuini di lavoro e materiali provenienti dal cantiere di restauro degli anni trenta accompagneranno il visitatore in un affascinante viaggio nel tempo.

Giorni e orari di apertura
dal martedì alla domenica dalle 8.30 alle 19.30 (chiusura biglietteria ore 19.00).
Chiuso il lunedì e nei giorni 25 dicembre e 1 gennaio. 

Ingresso previo acquisto del biglietto del Museo Nazionale di Ravenna

Informazioni: tel. 0544 543711; sbpa-ra.museonazionale@beniculturali.it

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DAVIDE RIVALTA. PRESAGI DI TERRE PROMESSE - Museo Nazionale

Museo Nazionale - Ravenna

29/10/2011 - 29/10/2012

Solo nei giorni: Mar Mer Gio Ven Sab Dom

Davide Rivalta. Presagi di terre promesse.
Installazione di arte contemporanea a cura di Pier Luigi Tazzi


Giorni e orari:
dal martedì alla domenica 8.30 - 19.30
chiusura biglietteria 19.00
chiuso il lunedì

Ingresso
previo acquisto del biglietto del Museo Nazionale di Ravenna


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MIC-END in LAB e DOMENICHE per ADULTI - Museo Internazionale delle Ceramiche

Museo Internazionale delle Ceramiche - Faenza

09/11/2011 - 30/10/2012

Solo nei giorni: Sab Dom

I MIC-END IN LAB sono pomeriggi dedicati alle famiglie, per bambini dai 5 ai 14 anni, che accompagnano i loro genitori alla scoperta del museo e per realizzare insieme degli elaborati creativi:
il SABATO ANIMATO è dedicato a laboratori con i materiali grafico-pittorici e di recupero;
la DOMENICA CERAMICA alla realizzazione di manufatti con le argille...

Gli argomenti sono scelti "a sorpresa" dagli operatori, riferendosi a un'opera significativa, una collezione permanente o una mostra temporanea del MIC.

Inoltre, VISITE GUIDATE DOMENICALI per adulti: mattinate a passeggio tra i capolavori...
Le visite guidate si tengono tutte le domeniche, è obbligatoria la prenotazione.
La visita guidata avrà luogo se si raggiunge un minimo di 5 partecipanti.
durata: 1 ora e 30' (dalle 10.30 alle 12.00)
costo visita guidata e biglietto: € 6,00 cad. (faentini: € 3,00 cad.)


Per prenotazioni e info: tel. 0546.697311 - didattica@micfaenza.org

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Paladino Ceramiche - Museo Internazionale delle Ceramiche

Museo Internazionale delle Ceramiche - Faenza

24/05/2012 - 07/10/2012

Solo nei giorni: Mar Mer Gio Ven Sab Dom

Sono un centinaio le opere di Mimmo Paladino esposte nella grande mostra personale dal titolo "Mimmo Paladino. Ceramiche" che il MIC di Faenza gli dedicherà dal 25 maggio al 7 ottobre 2012.
Il percorso espositivo si snoda lungo gli spazi museali con il coinvolgimento diretto ed immediato del visitatore: sculture di grandi dimensioni, installazioni complesse accanto a produzioni minori testimoniano della colta e poliedrica personalità dell'artista.
A tratti quasi brutale nell'utilizzo di un materiale primordiale come la terra nella sua forma più primitiva e meno accattivante, Paladino espone opere fondamentali della sua produzione e alcuni inediti, realizzati appositamente per la mostra faentina che testimoniano del suo felice connubio con la città.
Lo stesso Paladino ha voluto contribuire all'elaborazione del progetto espositivo con la scelta di opere che ripercorrono tutta la sua poetica: sculture dipinte che assumono la forma di quadri tridimensionali, lastre nelle cui concavità sono celati oggetti dal forte impatto emotivo, dischi e torri di dimensioni tali da rimandare alle ciclopiche fortificazioni micenee.
Il nucleo delle nuove opere prosegue la sua poetica attraverso la realizzazione di una nuova serie di Vasi Alchemici, una nuova serie di Dormienti e una produzione ex novo di lastre di ceramiche dipinte come se fossero tele, ideali proseguimenti delle Maestà.
Una mostra imperdibile che pone l'accento sul linguaggio dell'artista campano in un susseguirsi di segni, simboli e rimandi all'epos.
Il percorso della mostra, per volontà di Paladino stesso, è dislocato all'interno della collezione permanente del museo faentino fino a diventare una narrazione di storie ed emozioni in un viaggio di sperimentazione dentro la materia ceramica.
"Paladino utilizza nel suo fare diverse terre, soprattutto brune e gialle: le prime forniscono alle opere un'aura di severità e di rigore, richiamando certi esiti della plastica precolombiana a lui cara; le terre chiare invece consentono di utilizzare la superficie a guisa di tela. Diviene infatti preponderante il segno pittorico applicato alla materia lasciata il più primitiva e grezza possibile, in un contrasto tipico e personalissimo. La superficie viene abitata da oggetti i più vari: scarpe, numeri, mani e volti, ciotole e piatti, per ricreare ciascuno una propria narrazione (non si dimentichi che la maggior parte delle opere di Paladino è "Senza titolo", con l'idea, legittima, di non condizionare lo spettatore)".
Il catalogo edito per l'occasione non documenta solo le opere esposte ma fornirà documentazione anche delle grandi opere pubbliche realizzate in questi anni e collocate in importanti architetture come la Chiesa di San Giovanni Battista a Lecce, i cicli di Via Crucis per le Chiese del S. Volto di Gesù a Roma e il Duomo di Foligno, la Porta di Lampedusa, le installazioni permanenti al Teatro Indie di Roma, il Guerriero di Capestrano, il Pannello per la Regione Lombardia, etc. Nelle intenzioni dell'artista il catalogo deve essere una sorta di antologia della sua opera ceramica, documentata nel suo rapporto con lo spazio.
Diverse saranno le iniziative correlate alla mostra (laboratori grafico-pittorici, stage di danza).

Inaugurazione: 24 maggio, ore 18.00.
Apertura: da martedì a domenica e festivi ore 10.00-19.00, chiuso il lunedì
. Ingresso: intero 8 euro.
Info: 0546 697311, 0546 697308, 0546 697322; info@micfaenza.org,

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