Eventi del giorno 21/1/2009
GLI ENIGMI DI UN DIPINTO - Museo d'Arte della Città
Museo d'Arte della Città - Ravenna
29/11/2008 - 25/01/2009
Solo nei giorni: Mar Mer Gio Ven Sab Dom

Aperta da sabato 29 novembre fino al 25 gennaio, la mostra "Gli enigmi di un dipinto. Da Nicolò Rondinelli a Baldassarre Carrari", aperta martedì, giovedì, venerdì e sabato 9.00 - 13.30, 15.00 - 18.00; mercoledì 9.00 - 13.30, domenica 15.00 - 18.00; chiuso lunedì, Natale, Capodanno.
L'esposizione intende documentare le ricerche, gli studi, le analisi diagnostiche e i restauri che si sono resi necessari a seguito del rientro a Ravenna - dopo cento anni - di una tavola attribuita a Nicolò Rondinelli, artista ravennate allievo e collaboratore a Venezia di Giovanni Bellini.
Acquistata nel 1895 dalla Congregazione di Carità dell'Ospedale di Cervia, ceduta nel 1902 alle Gallerie dell'Accademia di Venezia in cambio di una tela di Matteo Ingoli, l'opera è rientrata in città nel 2005.
Le indagini svolte per l'occasione - grazie a una fitta rete di collaborazioni istituite dal MAR con la Soprintendenza per i Beni Artistici di Bologna, l'Istituto per i Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna, le Facoltà universitarie di Conservazione per i Beni Culturali e di Scienze Fisiche, Matematiche e Naturali - hanno confermato le ipotesi formulate dal professor Stefano Tumidei, suggerendo una nuova attribuzione a Baldassarre Carrari, artista forlivese che, trasferitosi a Ravenna nel 1502, accoglie la lezione del maestro veneziano tramite le opere di Rondinelli - a sua volta rientrato a Ravenna nel 1495 - fino a confondersi con il suo pennello.
La questione stilistica e attributiva rappresenta solo il primo dei numerosi segreti custoditi dalla tavola per più di quattro secoli: le radiografie hanno infatti accertato la presenza di strati pittorici sottostanti, evidenziando la figura di san Rocco sotto la santa Caterina - attualmente visibile e pertanto ridipinta - e di un santo barbuto e benedicente sotto il gruppo della Madonna con il Bambino in trono.
Ridipinture ed enigmi che questa mostra vuole svelare esponendo la tavola restaurata, affiancata da opere coeve di pittori belliniani sia veneti che romagnoli - quali Marco Bello, Cima da Conegliano, Luca Antonio Busati, Bartolomeo Montagna, Marco Palmezzano - selezionate dalla collezione antica della Pinacoteca. Una mostra temporanea che saluta il rientro in città di un dipinto per molti versi inedito, la cui riacquisizione lascia un segno permanente nel patrimonio artistico cittadino. Uno straordinario momento di conoscenza e di tutela, documentato anche da un catalogo e dalla proiezione di un video ricco di immagini relative alle indagini e agli interventi eseguiti.

