Eventi del giorno 20/4/2009
Franco Gentilini. Anni faentini 1925-1932 - Pinacoteca Comunale
Pinacoteca Comunale - Faenza
03/04/2009 - 28/06/2009

Venerdì 3 aprile alle ore 18,30 presso la Sala assemblee della Banca di Romagna a Faenza verrà inaugurata la mostra Franco Gentilini. Anni faentini 1925-1932 alla presenza di Pietro Baccarini (Presidente Banca di Romagna), Claudio Casadio (Sindaco di Faenza), Giuseppe Appella (Storico dell'arte), Luciana Gentilini (Archivio Franco Gentilini), Claudio Casadio (Direttore Pinacoteca Faenza).
La mostra, ospitata nelle sedi della Banca di Romagna, in Corso Garibaldi 1, e presso la Pinacoteca, in via S. Maria dell'Angelo 9, resterà aperta fino al 28 giugno 2009. La mostra è aperta da sabato 4 aprile a domenica 28 giugno 2009 nelle due sedi della Banca di Romagna in corso Garibaldi 1 e della Pinacoteca Comunale in via Santa Maria dell'Angelo 9.
Nei locali di Banca di Romagna la mostra sarà visibile da lunedì 6 aprile a venerdì 15 maggio 2009 dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 13 e dalle 15 alle 16.
Nella Pinacoteca Comunale gli orari di apertura sono, in aprile e maggio, il sabato e domenica dalle ore 10 alle ore 18 e, in giugno, il sabato e domenica dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 19.
Da sabato 23 maggio a domenica 28 giugno tutte le opere della mostra saranno visibili nei locali della Pinacoteca Comunale.
L'apertura della Pinacoteca è prevista anche nelle giornate festive del lunedì 13 aprile, venerdì 1 maggio, martedì 2 giugno. Ingresso gratuito. Dal martedì al venerdì sono possibili le visite su prenotazione (tel. 0546 660799, infoçpinacotecafaenza.it) e a pagamento in offerta di € 30 per gruppi minimi di sei persone.
E' appena ventiduenne il giovane Gentilini che nel 1932 lascia definitivamente Faenza per Roma. Nella sua città natale ha imparato a dipingere frequentando la scuola comunale di disegno, dove si diploma nel 1925, e ha fatto apprendistato in due botteghe ceramiche, vivendo non solo una gran passione per il disegno ma dimostrando già il suo talento, riconosciuto ad esempio da Giuseppe Golfieri che era arrivato a possedere 35 suoi dipinti, e coltivando con continuo esercizio e costante pratica le sue capacità. E' artista che riprende la tradizione verista e realista dell'Ottocento nel solco della tradizione classica delle grandi opere rinascimentali sapendo cogliere però le novità dell'epoca, in un documento dell'archivio della Pinacoteca riconosce ad esempio il suo debito verso Degas, impastando le proprie composizioni con le tonalità prese dalla pittura emiliana e da Giovanni Romagnoli in particolare. Nella mostra che la Pinacoteca e Banca di Romagna gli dedicano nel centenario della nascita, in collaborazione con l'archivio Franco Gentilini di Roma, è documentata l'attività svolta dal grande artista faentino nel suo periodo di formazione. Sono più di trenta i dipinti presentati e documentano, con i ritratti, le nature morte, i paesaggi e le scene con ballerine, tutti i soggetti preferiti del periodo. Oltre alla pittura vi sono anche numerosi disegni, due sculture e opere in ceramica. Altre tracce del suo lavoro a Faenza sono nelle sale del Cinema Italia, nel salone della Banca di Romagna e in varie altre case signorili dove collaborò alle decorazioni murali.
Nato a Faenza il 4 agosto 1909 Franco Gentilini ha frequentato la Scuola Comunale di Disegno Tommaso Minardi ed è stato apprendista nelle botteghe di ceramica di Pietro Melandri e di Mario Ortolani. Nel 1932, dopo i primi viaggi a Roma e Parigi e la prima partecipazione alla Biennale di Venezia del 1930, si trasferisce definitivamente a Roma. Partecipa regolarmente alle Biennali di Venezia, fino ad avere una sala personale nel 1958 e nel 1966, alle Quadriennali romane e dal dopoguerra espone in numerosissime mostre anche all'estero a partire dalle due personali parigine del 1950 e 1953. Ha una intensa attività anche come illustratore e incisore. Ottiene premi e riconoscimenti di grande prestigio tra cui la nomina ad accademico di San Luca nel 1968 e l'associazione all'Accademia Reale delle Scienze, Lettere e Belle Arti del Belgio nel 1977. Muore a Roma il 5 aprile 1981.
Paure in mostra - Museo Civico San Rocco
Museo Civico San Rocco - Fusignano
04/04/2009 - 03/05/2009

Diffusa profondamente in ognuno di noi, la paura è una delle principali compagne di vita dell'uomo. Ma è anche uno straordinario elemento di creazione artistica che ha accompagnato un artista di rara sensibilita' come Vanni Spazzoli, di cui si presenta per la prima volta questo inedito ciclo di grandi opere datate 2008 e 2009, chiamato Paure. La mostra, allestita nei locali del Museo civico san Rocco, è promossa dal Comune di Fusignano, dall'Istituto comprensivo di Fusignano ed è patrocinata dalla Regione Emilia-Romagna, dalla Provincia di Ravenna e dall'Unione dei Comuni della Bassa Romagna.
Vanni Spazzoli nasce a Forli' nel 1940 ma vive e lavora a Sant'Agata, vicino a Lugo di Romagna. Negli anni '70 studia pittura con due noti maestri dell'area come Umberto Folli ed Ettore Panighi, poi il suo dipingere assume piena autonomia attraverso la scoperta di un linguaggio squisitamente espressionista e gestuale. I temi ricorrenti sono gli animali, i fiori, le figure e gli oggetti di uso quotidiano, originati da un segno forte, ricco di tensione e di tragicità che e' alla base dell'atto creativo dell'artista. Le sue opere fanno parte di diverse collezioni in Italia, Europa e Stati Uniti,
La mostra sarà visibile fino al 3 maggio da giovedì a domenica. Orari: feriali 15,00 - 18,00; festivi 10,30 - 12,00 e 15,00 - 18,00. Ingresso libero. Nelle altre giornate visite guidate per gruppi organizzati e scolaresche solo su appuntamento.
Durante le giornate, in sala sarà allestito uno spazio-biblioteca, aperto a tutti, con libri e fumetti dedicati alla Paura. Le scuole di Fusignano (e le scolaresche che lo desiderano) fruiranno di laboratori gratuiti condotti dallo stesso artista. La mostra avrà anche alcune appendici straordinarie, installate nella Scuola Elementare, Media e nell'Auditorium di Fusignano.
Info: URP Comune di Fusignano Tel. 0545.955653 - Fax 0545.50164

