Eventi del giorno 19/2/2012
Il Battistero Neoniano attraverso i disegni e i materiali della Soprintendenza - Museo Nazionale
Museo Nazionale - Ravenna
15/10/2011 - 24/06/2012
Solo nei giorni: Mar Mer Gio Ven Sab Dom

Dal 15 ottobre 2011 al 24 giugno 2011 presso il Museo Nazionale di Ravenna è allestita la mostra "Il Battistero Neoniano. Uno sguardo attraverso i disegni e i materiali della Soprintendenza di Ravenna".
I mosaici parietali che ornano le chiese e i battisteri tardoantichi della città, per quanto indagati, continuano a fornire nuove suggestioni e indizi sulla situazione politica e culturale oltre che sulla tecnica musiva fiorita fra il V e il VI secolo con esiti di assoluta eccellenza a Ravenna.
Il Battistero degli Ortodossi, detto Neoniano per il fondamentale rinnovamento promosso dal vescovo Neone (450-475 circa), costituisce un unicum nel panorama delle architetture tardo antiche nonostante le molteplici trasformazioni ne abbiano alterato nel tempo le proporzioni, compromettendo anche significativi brani della decorazione.
I disegni e i materiali esposti costituiscono una eccezionale testimonianza degli studi intrapresi, delle progettazioni e dei lavori condotti fra la fine dell'Ottocento e gli anni trenta del Novecento, per rimediare al grave stato di abbandono dei monumenti "dell'età d'oro" ravennate, denunciato dai viaggiatori e da molti studiosi italiani e stranieri.
Disegni raffinatissimi, cartoni pittorici di brani musivi, studi e progettazioni e ancora taccuini di lavoro e materiali provenienti dal cantiere di restauro degli anni trenta accompagneranno il visitatore in un affascinante viaggio nel tempo.
Giorni e orari di apertura:
dal martedì alla domenica dalle 8.30 alle 19.30 (chiusura biglietteria ore 19.00).
Chiuso il lunedì e nei giorni 25 dicembre e 1 gennaio.
Ingresso previo acquisto del biglietto del Museo Nazionale di Ravenna
Informazioni: tel. 0544 543711; sbpa-ra.museonazionale@beniculturali.it
ONIRICHE MIGRAZIONI - Museo Nazionale
Museo Nazionale - Ravenna
29/10/2011 - 29/04/2012
Solo nei giorni: Mar Mer Gio Ven Sab Dom
Oniriche migrazioni. Opere di Francesco Bombardi.
Installazione di arte contemporanea.
Giorni e orari:
dal martedì alla domenica 8.30 - 19.30
chiusura biglietteria 19.00
chiuso il lunedì
Ingresso
previo acquisto del biglietto del Museo Nazionale di Ravenna
DAVIDE RIVALTA. PRESAGI DI TERRE PROMESSE - Museo Nazionale
Museo Nazionale - Ravenna
29/10/2011 - 29/10/2012
Solo nei giorni: Mar Mer Gio Ven Sab Dom
Davide Rivalta. Presagi di terre promesse.
Installazione di arte contemporanea a cura di Pier Luigi Tazzi
Giorni e orari:
dal martedì alla domenica 8.30 - 19.30
chiusura biglietteria 19.00
chiuso il lunedì
previo acquisto del biglietto del Museo Nazionale di Ravenna
MIC-END in LAB e DOMENICHE per ADULTI - Museo Internazionale delle Ceramiche
Museo Internazionale delle Ceramiche - Faenza
09/11/2011 - 30/10/2012
Solo nei giorni: Sab Dom
I MIC-END IN LAB sono pomeriggi dedicati alle famiglie, per bambini dai 5 ai 14 anni, che accompagnano i loro genitori alla scoperta del museo e per realizzare insieme degli elaborati creativi:
il SABATO ANIMATO è dedicato a laboratori con i materiali grafico-pittorici e di recupero;
la DOMENICA CERAMICA alla realizzazione di manufatti con le argille...
Gli argomenti sono scelti "a sorpresa" dagli operatori, riferendosi a un'opera significativa, una collezione permanente o una mostra temporanea del MIC.
Inoltre, VISITE GUIDATE DOMENICALI per adulti: mattinate a passeggio tra i capolavori...
Le visite guidate si tengono tutte le domeniche, è obbligatoria la prenotazione.
La visita guidata avrà luogo se si raggiunge un minimo di 5 partecipanti.
durata: 1 ora e 30' (dalle 10.30 alle 12.00)
costo visita guidata e biglietto: € 6,00 cad. (faentini: € 3,00 cad.)
Per prenotazioni e info: tel. 0546.697311 - didattica@micfaenza.org
Le FRECCE SPEZZATE - Pinacoteca Comunale
Pinacoteca Comunale - Faenza
25/11/2011 - 13/05/2012
La mostra comprende una settantina di opere ed ha l'intento di documentare le espressioni artistiche ispirate alla patrona della città documentandone anche la diffusione della devozione e il legame con le vicende storiche e artistiche della città.
Il legame tra le varie opere in mostra è dunque la rappresentazione della Madonna che si presenta con le frecce spezzate, a simbolo della vittoria del Bene sul Male e nello specifico, come è sempre stato detto dalla tradizione faentina, della sconfitta di grandi mali come peste, carestia e guerre ma anche il terremoto o altre calamità.
In mostra tra l'altro Pale d'altare del Cinquecento, Macchine processionali, Targhe devozionali in ceramica, Stampe e Oggetti Liturgici pregevolmente realizzati, come nella tradizione della grande scuola artigianale e artistica italiana.
L'esposizione è l'evento di maggior prestigio tra quelli ispirati dalla ricorrenza del Sesto Centenario di devozione della Madonna delle Grazie di Faenza.
L'inaugurazione si terrà venerdì 25 novembre, ore 17.30, nei locali della attigua chiesa di Santa Maria dall'Angelo.
La mostra rimarrà aperta fino al prossimo 13 maggio 2012 nei consueti orari di apertura della Pinacoteca con possibilità di aperture su prenotazione telefonica (tel. 0546 660799).
Mostra SE-IPSUM - Museo Civico delle Cappuccine
Museo Civico delle Cappuccine - Bagnacavallo
03/12/2011 - 19/02/2012
Sabato 03.12.2011 ore 17.00
Inaugurazione della mostra: SE-IPSUM
l'autoritratto nell'incisione da Rembrant a De Chirico, da Goya agli artisti contemporanei
Orari di apertura:
dal 03.12.2011 al 19.02.2012 tutti i giorni escluso il lunedì, ore 10.00 - 12.00 e 15.00 - 18.00
Info: 0545-280913 gabinettostampe@comune.bagnacavallo.ra.it
La Terra del Sale - Musa. Museo del Sale
Musa. Museo del Sale - Cervia
09/01/2012 - 26/02/2012

Dal 9 gennaio al 26 febbraio 2012
si terrà "La Terra del Sale", mostra di immagini fotografiche che illustrano i luoghi della salina con l'occhio puntato alla terra a cura di Carlo Croatti.
COSE DI LATTA - Piccolo Museo di Bambole e altri Balocchi
Piccolo Museo di Bambole e altri Balocchi - Ravenna
25/01/2012 - 31/03/2012
Solo nei giorni: Mar Mer Gio Ven Sab Dom
Al Piccolo Museo di Bambole e altri Balocchi è stata allestita la mostra:
"Cose di latta"
Sono esposti giocattoli a carica, stufette e vaschette da bagno, scatole per spezie, caramelle, biscotti, confetture, lucido da scarpe, cera, puntine da grammofono e vari altri prodotti.
La mostra resterà aperta dal 25 gennaio al 31 marzo 2012
La Scultura Ceramica al Tempo di Adolfo Wildt - Museo Internazionale delle Ceramiche
Museo Internazionale delle Ceramiche - Faenza
29/01/2012 - 17/06/2012
Solo nei giorni: Mar Mer Gio Ven Sab Dom
In concomitanza con la mostra «Adolfo Wildt. L'anima e la forma tra Michelangelo e Klimt» (Forlì, Musei di San Domenico 28 gennaio - 17 giugno 2011) il MIC propone La Scultura Ceramica al Tempo di Adolfo Wildt, un percorso all'interno della propria Collezione del Novecento alla scoperta delle opere di artisti che hanno avuto stretti rapporti con Wildt o che sono stati a lui contemporanei. Quindi saranno esposte opere degli allievi Fausto Melotti, Lucio Fontana e l'adorato Domenico Rambelli, poi il Liberty con Galileo Chini, Achille Calzi, Francesco Nonni, Domenico Baccarini, i contemporanei con sculture di Arturo Martini, Duilio Cambellotti Ercole Drei, Pietro Melandri, Giò Ponti, Anselmo Bucci e infine, giungendo agli esatti opposti in termini di poetica e di personalità, i futuristi con esperimenti di Giacomo Balla, Benedetta e Filippo Tommaso Marinetti al momento della loro esperienza ceramica faentina (1928-29) o di Albissola, dal 1929 in poi.
Il percorso, curato da Claudia Casali, illustra una sorta di spaccato di eccellenza dell'arte italiana dei primi 30 anni del Novecento. La visita ruota intorno alle figure centrali di Fausto Melotti e Lucio Fontana, allievi di Wildt all'Accademia di Brera, indiscussi protagonisti di una nuova e moderna concezione di scultura. Mentre nella carrellata dei "grandi" nell'ambito Art Nouveau-Decò un ruolo centrale occupa Galileo Chini, di cui il Museo faentino possiede un importante patrimonio che per l'occasione verrà interamente messo in mostra, recuperando anche alcune opere dai depositi. Qualche inedita corrispondenza riguarda invece Domenico Rambelli, straordinario scultore faentino, noto per i grandi interventi pubblici, per cui Wildt serbava una grande ammirazione.
"Adolfo Wildt fu uno straordinario artista - spiega Claudia Casali - che seppe confrontarsi con i grandi movimenti artistici tra fine Otto e inizio Novecento. Le collezioni del XX secolo del Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza offrono la possibilità di un confronto con opere di artisti che collaborarono direttamente con Wildt".
Il percorso si inserisce in "Progetto Novecento" realizzato dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì che a partire dalla mostra forlivese si sviluppa in tutta la Romagna (Faenza, Predappio, Castrocaro Terme, Terra del Sole, Cervia e Milano Marittima) per dare vita ad un itinerario sul Novecento Romagnolo.
La mostra rimarrà aperta dal 29 gennaio al 17 giugno 2012
MISERIA E SPLENDORE DELLA CARNE, Testori e la grande pittura europea - Museo d'Arte della Città
Museo d'Arte della Città - Ravenna
18/02/2012 - 17/06/2012
Solo nei giorni: Mar Mer Gio Ven Sab Dom

Dal 18 febbraio al 17 giugno 2012 sarà possibile visitare la mostra 'Miseria e splendore della carne, Testori e la grande pittura europea' dedicata a Giovanni Testori, scrittore, drammaturgo, pittore, storico e critico d'arte nato a Novale, alla periferia di Milano, nel 1923 e scomparso nel 1993. Un interprete 'emotivo' dell'arte antica e moderna, colta anche nella più flagrante attualità. Un intellettuale discusso, che ha suscitato scandalo per la cultura del suo tempo, non molto diversamente da Pasolini. Con Testori il MAR Museo d'Arte della Città di Ravenna prosegue la sua indagine su figure di primo piano della storia e della critica d'arte. La mostra ripercorre cinque secoli di vicende artistiche dalla fine del Quattrocento ai giorni nostri restituendo la complessa vicenda critica di Giovanni Testori. Si parte dai suoi esordi come allievo di Roberto Longhi e suo collaboratore per la fondamentale rassegna sulla pittura di realtà in Lombardia che contribuì a far luce sui precedenti del grande Caravaggio. Ma prima di giungere al Merisi con un capolavoro come"Ragazzo morso da un ramarro", la mostra offre uno sguardo attento sulle figure che ne preparano l'entrata in scena, dal Poppa al Moroni, per passare alle opere del Cerano, dell'amatissimo Tanzio da Varallo e del Cairo. Il Seicento e il Settecento sono rappresentati da una serie di opere straordinarie tra cui capolavori di Fra Galgario e Ceruti. Quindi l'Ottocento francese, con Géricault e con Courbet, per Testori secondo solo al Caravaggio. Il Novecento prende avvio con i pittori della 'Nuova oggettività' e del realismo espressionista, come Grosz, Dix, Schlichter, Radziwill, Voli, per toccare i vertici con Giacometti, Bacon, Sutherland, e Varlin, una 'scoperta' del critico. E senza trascurare gli italiani: Sironi, Marini, Manzù, fino a giungere a Guttuso e al pittore amico di una vita Morlotti, cui l'esposizione dedica una sezione. Quindi, gli anni Ottanta dominati dai 'nuovi selvaggi' tedeschi, dal capostipite Hodicke a Fetting, Middendorf, Salomé, e senza trascurare i 'nuovi ordinatori' Albert, Merkens, Chevalier. Poi Paladino e Cucchi, rappresentati dalle stesse opere di cui lo studioso scrisse. Un percorso ricco di altre presenze eccellenti, da Soutine a Scipione, da Gruber a Vallorz, per dire solo di alcuni, e con una scelta di ritratti di Testori fra i tantissimi che diversi artisti gli hanno dedicato.
Per info:
via di Roma, 13 Ravenna
tel. 39 0544 482477/482356
fax 39 0544 212092
info@museocitta.ra.it
Luci e ombre del legno - Museo del Castello
Museo del Castello - Bagnara di Romagna
18/02/2012 - 26/02/2012
Solo nei giorni: Sab Dom

Presso la Rocca Sforzesca di Bagnara di Romagna, dal 18 al 26 febbraio è allestita la sesta edizione di "Luci ed ombre del legno... una mostra che viaggia".
Simone Turra, Isabella Corni, Paolo Moro, Fulvio Borgogno, quattro artisti che, pure diversi nelle origini e nella crescita, raccontano di un'arte antica che non si è mai perduta, che, nella tipicità delle vallate alpine, vive ancora con grande forza e vivacità, in un rapporto intenso e vissuto con il proprio territorio. In tutto 20 opere. Originali e suggestive, per alimentare il desiderio di scoperta e soddisfare la curiosità di ricerca. Mettere in comunione realtà e comunità differenti, semplicemente persone, in un dialogo intenso e partecipato fatto di confronto e di scambio.
La mostra, vuole rappresentare l'espressione artistica legata ad uno dei prodotti che più squisitamente caratterizzano la regione del Trentino-Alto Adige quale è appunto il legno. Vuole essere un invito a scoprire un territorio attraverso le suggestioni e gli odori rimasti impressi nell'opera d'arte, resa contemplabile, densa di significati allegorici ed emozionali.
Un'idea nata dal Centro di Documentazione del Lavoro nei Boschi, sull'altopiano del Tesino, in Provincia di Trento, dove, ogni metà estate, 27 artisti internazionali vengono invitati e, per una settimana, scolpiscono per le vie e le piazze di quattro paesi, a stretto contatto con la gente e i visitatori. Al termine, i vincitori, vengono raccolti nelle pagine di un catalogo, a disposizione per essere osservati dal vero, lungo un percorso di prestigio reso possibile grazie alla preziosa collaborazione delle istituzioni e dei diversi attori che operano nel territorio di origine e all'accoglienza ricevuta nelle singole sedi ospitanti.
La mostra resterà aperta nei seguenti orari:
Sabato e Domenica: 10.00-13.00; 15.00-18.00
Dal martedì al venerdì visite su prenotazione (335/8415861)
A seguire la mostra sarà ospitata presso la Città di Assisi (Pg), Galleria Le Logge, dal 5 al 24 marzo.

