Eventi del giorno 19/1/2008
Ambrogio Pozzi. Storie di Forme al MIC di Faenza - Museo Internazionale delle Ceramiche
Museo Internazionale delle Ceramiche - Faenza
11/11/2007 - 03/02/2008
120 opere tra ceramiche e porcellane d'uso, pezzi unici, vetri, legni colorati, grafiche e quadri rappresentano il percorso espositivo, curato da Franco Bertoni, che il Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza dedica ad Ambrogio Pozzi. Figlio d'arte, Pozzi a un lungo e determinante rapporto con Faenza, amata da giovane (era l'epoca d'oro della città manfreda) quando lavoravano Zauli e Biancini, ma si affermarono anche Valentini, Diato, Leoni e Tramonti.
Il MIC esporrà una sua selezione di opere monotematiche sul tema del volto degli ultimi dieci anni, un percorso che è un omaggio alla sua lucidità sperimentale e al suo gusto essenziale, ma anche una proposta, una traccia metodologica per il design di oggi.
Utenza privilegiata sarà la scuola, ISIA in testa, e dunque i giovani, gli educatori, e direttamente i ceramisti che del maestro potranno ascoltare in conferenze specifiche i modi e gli sviluppi della sua preziosa avventura di ideatore di oggetti entro cui la ceramica non ha mai perso la sua anima.
La conservazione della memoria nell'arte della ceramica - Museo Internazionale delle Ceramiche
Museo Internazionale delle Ceramiche - Faenza
22/12/2007 - 20/01/2008
Sulla produzione ceramica si sono misurati tutti i popoli fin dalle origini, tanto da rendere quest'arte un linguaggio espressivo-funzionale di valore e diffusione universale. Il bacino Adriatico, nella sua dimensione sociale, storica e artistica ha costituito una storia nella storia e continua ancora oggi il suo ruolo di "contenitore privilegiato" di siti dedicati alla ceramica, con punte di produzione di elevatissima qualità artistica, conservate in raccolte pubbliche e private, diffuse a livello urbano o inserite nell'edilizia monumentale, espresse nell'oggettistica più varia fino all'uso della materia costitutiva ceramica nelle più avanzate tecnologie. Centro documentativo e attivo laboratorio sotto ogni aspetto della ceramica è il Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza, luogo di conservazione di manufatti e indicatore di valori connessi ad ogni esperienza ceramica. Fanno parte del Museo gli archivi interni (catalografico, bibliografico, iconografico e conservativo) storicamente supportati da ricerche e costanti rilevazioni, basilari per la costituzione di un ambizioso Archivio internazionale della Ceramica da incentivare con importanti linee di lavoro. Una di queste è rappresentata dalla realizzazione del progetto Sistema Ceramico Adriatico (S.C.A.), parte del Nuovo Programma di Prossimità Adriatico INTERREG/CARDS-PHARE, il cui momento conclusivo a dimostrazione delle attività svolte è la mostra La conservazione della memoria nell'arte della ceramica, allestita al MIC di Faenza dal 22 dicembre al 20 gennaio 2008.
Il percorso espositivo della mostra - che sarà itinerante e verrà successivamente ospitata anche a Belgrado dal 12 febbraio al 12 marzo, a Zagabria dall'8 al 28 aprile e a Grottaglie dal 15 maggio al 30 giugno - è costituito da una ventina di pannelli didattici che illustrano sinteticamente e spiegano il progetto e gli obiettivi raggiunti, e da una selezione di materiali ceramici (circa una cinquantina di opere) provenienti, oltre cha dal MIC, anche dagli altri Paesi partecipanti al progetto a testimonianza della specificità delle singole aree geografico-culturali e delle differenti collezioni musueali. Visibili: piatti, anfore, coppe, mattonelle, sculture, istallazioni, vasi datati fra il XIV° e il XX° Secolo.
La mostra è corredata da un catalogo realizzato in quattro lingue (italiano, serbo, croato, inglese) che raccoglie tutti i risultati del progetto. La diffusione dei dati è affidata ad un sito internet (http://www.micfaenza.org/interreg_sca) in via di progressiva implementazione.
Il Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza, titolare e presentatore del progetto Sistema Ceramico Adriatico, ha assunto le funzioni di coordinamento generale con la costituzione di un tavolo di pilotaggio, composto dai rappresentanti delle istituzioni e dei musei coinvolti nel progetto, e di un gruppo tecnico di coordinamento, formato dai responsabili tecnici.
Con il progetto, che si è attuato attraverso lo scambio di operatori, l'organizzazione di incontri, l'aggiornamento professionale e l'attività di catalogazione informatizzata, si è inteso favorire: la valorizzazione dei patrimoni artistici di ogni paese coinvolto, la loro qualificazione attraverso lo studio dei materiali e delle tecniche di produzione, lo scambio delle conoscenze reciproche, l'aggiornamento in campo conservativo e gestionale e il rafforzamento delle attività della ricerca sulla ceramica quale denominatore comune della storia di quest'arte specifica e dell'artigianato ad essa legato.
Beneficiari diretti del progetto sono risultati tutti i partner coinvolti ed i paesi di appartenenza, così come le intere reti museali nazionali hanno usufruito in forma indiretta dei risultati, anche attraverso un accrescimento delle conoscenze nell'intero campo ceramico.
Tre dossier, a carattere propositivo e normativo, completano i risultati raggiunti dal progetto: si tratta di un manuale della conoscenza e della gestione ceramica all'interno dei musei curato dal MIC, un dossier concernente le ricomposizioni e restauri di oggetti ceramici curato dall'Università Cà Foscari di Venezia e di un ultimo prodotto che verte sui sistemi di gestione aziendale dei musei della ceramica a cura della Facoltà di Economia dell'Università di Ferrara.
Orari d'apertura:
dal martedì al giovedì 9,30-13,30, dal venerdì alla domenica e festivi 9,30-17,30, lunedì: chiuso
Ivan Malerba - Museo d'Arte della Città
Museo d'Arte della Città - Ravenna
13/01/2008 - 03/02/2008

Ultimo appuntamento della rassegna Critica in Arte, la mostra di Ivan Malerba a cura di Andrea Bruciati, si svolgerà dal 13 gennaio 2008 fino al 3 febbraio 2008. L'inaugurazione, il 12 gennaio 2008 ore 18.00, vedrà la presenza di Uber Dondini, Presidente Museo d'Arte della città di Ravenna, Claudio Spadoni, Direttore Museo d'Arte della città di Ravenna, Andrea Bruciati Critico d'Arte, Ivan Malerba Artista
Quattro appuntamenti musicali al Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza in collaborazione con l'Accademia Pianistica Internazionale di Imola - Museo Internazionale delle Ceramiche
Museo Internazionale delle Ceramiche - Faenza
19/01/2008
Il MIC ospiterà quattro concerti di musica classica suonati con pregevoli e antichi pianoforti, uno al mese a partire dal 15 dicembre, con cadenza mensile, presso la sala delle Ceramiche Classiche. Un pianoforte al quale si affiancano, di volta in volta, il violoncello, la viola ed il flauto. Si parte con il duo: Maria Semeraro al pianoforte accompagnata dal violoncello di Andrea Favalessa, musiche di Brams e Miaskovsky.E' una collaborazione di grande prestigio, quella che si è stabilita fra il Museo Internazionale delle Ceramiche e l'Accademia Pianistica Internazionale "Incontri col Maestro" di Imola, due realtà che si muovono su piani diversi ma con l'unico intento di divulgare il piacere che solo l'arte, esercitata ai massimi livelli, è in grado di dare.
Dell'Accademia Pianistica Internazionale è difficile dire cose che già non siano conosciute, data la fama che la scuola di alto perfezionamento ha raggiunto in tutto il mondo nei suoi quasi vent'anni di attività. Già la sua nascita avvenne sotto i migliori auspici. Ad inaugurarla, infatti, fu un concerto di Vladimir Ashkenazy, grande pianista e Direttore (celebre la sua incisione dei "Quadri di una esposizione" di Mussorsky nella duplice versione per piano solo e per orchestra) che nell'occasione venne insignito della Presidenza Onoraria.
Da allora L'Accademia ha fatto incetta di premi a tutti i più importanti Concorsi Internazionali, spesso piazzando propri allievi anche in posizioni di rincalzo, come è accaduto in alcune edizioni del severissimo Premio Busoni di Bolzano che spesso non assegna il 1° posto, vinto nel 1991 da Roberto Cominati e nel 2001 da Alexander Romanovsky, entrambi allievi della Scuola Imolese. E' notizia recentissima che nella edizione 2007 del Premio Venezia, riservato a pianisti diplomatisi con il massimo dei voti nel 2006, l'Accademia ha addirittura guadagnato il 1°, il 3° ed il 5° posto, confermandosi una delle Scuole di perfezionamento di livello più elevato nel Paese.
A questa rigogliosa attività didattica l'Accademia ne affianca una espositiva forse di minor clamore ma altrettanto prestigiosa. Palazzo Sassatelli, ad Imola, ospita infatti il Museo del Pianoforte comprendente oltre settanta strumenti la cui datazione parte dal XVII secolo, quindi dai precursori dei pianoforti attuali, ovvero cembali, fortepiani, ma anche strumenti a coda o a tavolo, spesso riccamente decorati e provenienti dalle manifatture preferite da Haydn, Mozart, Beethoven, Shubert, Shumann, etc.
L'Accademia Pianistica Internazionale è una ONLUS, ovvero una Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale: la sua attività si basa infatti in massima parte sulle borse di studio che soggetti privati o pubblici mettono a disposizione degli allievi. Su questa base si è stabilita la collaborazione col MIC che sosterrà gli studi di quattro giovani pianisti e, nel contempo, ospiterà quattro concerti che si terranno a partire dal 15 dicembre, con cadenza mensile, presso la sala delle Ceramiche Classiche. Il trait d'union fra le quattro manifestazioni è costituito dal pianoforte al quale si affiancano, di volta in volta, il violoncello, la viola ed il flauto in una intesa di timbri e di colori per la quale i più grandi autori musicali hanno scritto pagine bellissime.
Sabato 19 gennaio 2008 h18
Giuseppe Russo Rossi, viola
Viviana Velardi, pianoforte
Per informazioni: Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza
Viale Baccarini 19 Faenza Tel 0546 697311 www.micfaenza.org

