Eventi del giorno 16/2/2008

Miracoli dipinti. omaggio alle tavolette votive dell'Oratorio dell'Oppio - Museo Civico San Rocco

Museo Civico San Rocco - Fusignano

27/01/2008 - 02/03/2008

Solo nei giorni: Sab Dom

ex voto dall'Oratorio dell'Oppio

Descritta sempre come una bellissima Signora raggiante di tanta luce, la Madonna del Bosco viene venerata in numerosi santuari sparsi in tutta Italia. Questa straordinaria figura materna, che dall'era del Cristianesimo assume le dolci fattezze e le vesti della Madonna, spesso appare in prossimità di fonti o di grotte per portare messaggi di avvertimento e di conforto ai fedeli. È una presenza costante ed estremamente antica. In Lei continua la tradizione di Colei che ha cura della Terra e di tutte le creature viventi, la Grande Madre di tutte le epoche spirituali. Il Museo Civico San Rocco propone il percorso "Madonne Romagnole - Ex Voto dai Santuari del territorio di Romagna", che dopo l' omaggio alle Tavolette della Madonna del Bosco prosegue con un nuovo,  interessante secondo  capitolo.

Dal 27 gennaio, fino al 2 marzo 2008, accanto alle targhe devozionali della Donazione Baroni, il Museo ospita i sedici dipinti "Ex voto" anticamente conservati presso l'Oratorio dell'Oppio di Massa Lombarda. Immagini preziose per la cultura popolare delle nostre terre, allora presenti in quel piccolo luogo benedetto che è l'Oratorio dedicato alla Beata Vergine del Trebeghino, comunemente detto "dell'Oppio". Di queste, sedici sono le tavole superstiti, tutte databili all'interno del XIX secolo. Soltanto quattro sono dedicate a miracolose guarigioni., mentre dodici sono le immaginette che  richiamano incidenti di natura varia e straordinariamente avvenuti senza danno.In segno di riconoscimento e per proclamare la potenza della protezione celeste, gli "offerenti" commissionarono queste piccole opere pittoriche, note col nome popolare di "Ex Voto".

La mostra è visitabile ogni Sabato e Domenica pomeriggio dalle ore 15.00 alle 18.00 con ingresso. Alla esposizione è abbinata una pubblicazione intitolata "Miracoli Dipinti" curata da Maria Cristina Battelli Asioli Martini, con fotografie di Bruno Ferri ed il cui ricavato verrà interamente devoluto al Comitato che si occupa del Restauro della stessa Chiesa dell'Oppio.  L'iniziativa è curata da Paolo Trioschi e promossa dall' Assessorato alla Cultura del Comune di Fusignano, assieme alla Parrocchia di San Giacomo in Fruges, alla Curia Vescovile di Imola, al Comitato per del Restauro della Chiesa dell'Oppio di Massal Lombarda.  Col patrocinio della Regione Emilia Romagna e della Provincia di Ravenna.

Informazioni : Comune di Fusignano www.comune.fusignano.ra.it Telefono U.R.P 0545.955653,

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Quattro appuntamenti musicali al Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza in collaborazione con l'Accademia Pianistica Internazionale di Imola - Museo Internazionale delle Ceramiche

Museo Internazionale delle Ceramiche - Faenza

16/02/2008

Il MIC ospiterà quattro concerti di musica classica suonati con pregevoli e antichi pianoforti, uno al mese a partire dal 15 dicembre, con cadenza mensile, presso la sala delle Ceramiche Classiche. Un pianoforte al quale si affiancano, di volta in volta, il violoncello, la viola ed il flauto. Si parte con il duo: Maria Semeraro al pianoforte accompagnata dal violoncello di Andrea Favalessa, musiche di Brams e Miaskovsky.  
E' una collaborazione di grande prestigio, quella che si è stabilita fra il Museo Internazionale delle Ceramiche e l'Accademia Pianistica Internazionale "Incontri col Maestro" di Imola, due realtà che si muovono su piani diversi ma con l'unico intento di divulgare il piacere che solo l'arte, esercitata ai massimi livelli, è in grado di dare.
Dell'Accademia Pianistica Internazionale è difficile dire cose che già non siano conosciute, data la fama che la scuola di alto perfezionamento ha raggiunto in tutto il mondo nei suoi quasi vent'anni di attività. Già la sua nascita avvenne sotto i migliori auspici. Ad inaugurarla, infatti, fu un concerto di Vladimir Ashkenazy, grande pianista e Direttore (celebre la sua incisione dei "Quadri di una esposizione" di Mussorsky nella duplice versione per piano solo e per orchestra) che nell'occasione venne insignito della Presidenza Onoraria.
Da allora L'Accademia ha fatto incetta di premi a tutti i più importanti Concorsi Internazionali, spesso piazzando propri allievi anche in posizioni di rincalzo, come è accaduto in alcune edizioni del severissimo Premio Busoni di Bolzano che spesso non  assegna il 1° posto, vinto nel 1991 da Roberto Cominati e nel 2001 da Alexander Romanovsky, entrambi allievi della Scuola Imolese. E' notizia recentissima che nella edizione 2007 del Premio Venezia, riservato a pianisti diplomatisi con il massimo dei voti nel 2006, l'Accademia ha addirittura guadagnato il 1°, il 3° ed il 5° posto, confermandosi una delle Scuole di perfezionamento di livello più elevato nel Paese.
A questa rigogliosa attività didattica l'Accademia ne affianca una espositiva forse di minor clamore ma altrettanto prestigiosa. Palazzo Sassatelli, ad Imola, ospita infatti il Museo del Pianoforte comprendente oltre settanta strumenti la cui datazione parte dal XVII secolo, quindi dai precursori dei pianoforti attuali, ovvero cembali, fortepiani, ma anche strumenti a coda o a tavolo, spesso riccamente decorati e provenienti dalle manifatture preferite da Haydn, Mozart, Beethoven, Shubert, Shumann, etc.
L'Accademia Pianistica Internazionale è una ONLUS, ovvero una Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale: la sua attività si basa infatti in massima parte sulle borse di studio che soggetti privati o pubblici mettono a disposizione degli allievi. Su questa base si è stabilita la collaborazione col MIC che sosterrà gli studi di quattro giovani pianisti e, nel contempo, ospiterà quattro concerti che si terranno a partire dal 15 dicembre, con cadenza mensile, presso la sala delle Ceramiche Classiche. Il trait d'union fra le quattro manifestazioni è costituito dal pianoforte al quale si affiancano, di volta in volta, il violoncello, la viola ed il flauto in una intesa di timbri e di colori per la quale i più grandi autori musicali hanno scritto pagine bellissime.

Sabato 16 febbraio 2008 h18: Beatrice Magnani, pianoforte

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