Eventi del giorno 13/10/2013
Schegge di vita al mare d'inverno - Musa. Museo del Sale
Musa. Museo del Sale - Cervia
29/08/2013 - 08/12/2013
Solo nei giorni: Sab Dom

Nella mostra fotografica "Schegge di vita al mare d'inverno" le immagini del fotografo Sandro Capatti mostrano mare e territorio durante il periodo invernale, in un momento in cui le spiagge sono poco frequentate e l'aria più fredda avvolge i luoghi connotandoli di un fascino e magia particolari. Luoghi e atmosfere offrono spazio all'interiorità, al pensiero profondo, alla calma, alla meditazione.
Così l'autore presenta il suo lavoro "Riassunti in 13 scatti, gli istanti unici su cui si è posato lo sguardo per cogliere, attraverso la tangibile realtà quotidiana, momenti che sprofondano in uno spazio infinito di sensazioni altalenanti, di una rarefatta atmosfera che solo il mare d'inverno può avere. Riflessi di vita concreta che, fermati dall'obiettivo, evidenziano una più vasta dimensione atemporale. Un racconto attraverso le immagini, di mestieri e di gente di mare, di pescherecci che salpano all'alba, di cantieri e saline in attivo, di stabilimenti balneari ed alberghi chiusi; e ancora una visione sospesa di spiagge solitarie e svuotate che riflettono attraverso dettagli di oggetti o persone ritratte per caso, un senso di abbandono e di attesa, di silenzio e di ansia sopita, di un passato che rincorre ed un futuro che si allontana. Frammenti di un mare dolce e terribile, che con forza attrae e distrugge ma che con il tempo, attraverso una voce libera ed antica, restituisce tutto, soprattutto i ricordi. Un mare quello d'inverno che sembra senza limiti, eppure echeggia e rumoreggia solo quando li incontra, quando infrangendosi sugli scogli, con le sue onde trasportate dal vento,diventa schiuma, quando sfinendosi sulla spiaggia, risacca, quando incontrandosi con il cielo all'orizzonte si fonde e si annulla e dunque i suoi limiti diventano la sua bellezza: proprio come per ognuno di noi."
Maceo Casadei. Natura e Sentimento - Museo Civico San Rocco
Museo Civico San Rocco - Fusignano
05/09/2013 - 20/10/2013
Solo nei giorni: Sab Dom

Dal 5 settembre al 20 ottobre 2013 il Museo civico San Rocco ospita la mostra "MACEO CASADEI. Natura e Sentimento" una selezione di opere provenienti dalla Raccolta della Pinacoteca civica di Forlì
La mostra, che vuol essere un "omaggio" all'artista forlivese Casadei da parte della terra ravennate, è una rassegna di quelli che si possono definire i "Maceo di Maceo", ovvero i dipinti facenti parte del "corpus" di oltre 150 esemplari donati dall'artista alla comunità forlivese nel lontano 1968.
Attraverso una selezione di opere è dunque possibile al visitatore fare la conoscenza diretta di un artista che può essere considerato oggi tra i grandi 'traghettatori' della pittura in Italia dall'ultimo Ottocento al Ventesimo secolo. Nutritosi di linfa francese, cresciuto a contatto con la tradizione della pittura paesistica lionese, Maceo resterà per tutta la vita fedele alle ragioni di una 'buona pittura' ispirata dalla natura e filtrata dal sentimento, passando dagli effetti bozzettistici dell' en plein air al più robusto verismo delle composizioni d'interno, delle nature morte e dei ritratti. Si può affermare che Maceo Casadei è stato un "maestro" del Novecento: se stesso sempre, nel succedersi delle mode e degli "ismi" lungo il secolo artisticamente più tormentato.
Maceo Casadei nasce a Forlì nel 1899. Inizia a dipingere giovanissimo con Giovanni Marchini. Nel 1912 emigra con la famiglia a Lione, dove svolge studi artistici. E' chiamato alle armi nel 1917 nel Trentino come mitragliere reggimentale. Al ritorno del fronte soggiorna ancora per qualche tempo in Francia, rientrando poi nella città natale. Qui, durante gli anni Venti, partecipa attivamente alle iniziative del Cenacolo Forlive se e opera prevalentemente come esecutore di scene teatrali e come decoratore. Nel 1934 è assunto all'Istituto Luce di Roma nel reparto trucchi cinematografici e nel '41 riceve l'incarico di reporter al fronte nel "Reparto Guerra". Durante il servizio esegue migliaia di fotografie ed "impressioni" pittoriche, alcune delle quali sono esposte alla galleria Il Milione di Milano nel '42.
A guerra terminata, Maceo soggiorna per qualche tempo a Venezia, prima del definitivo ritorno a Forlì dove rappresenta ben presto la figura di maggior spicco nella vita artistica della città, anche come promotore di eventi culturali. Fino a tarda età svolge intensa attività artistica, con una vastissima produzione pittorica e grafica. Dopo la scomparsa, nel 1992, gli vengono dedicate numerose mostre antologiche in ambito forlivese e romagnolo, cataloghi e pubblicazioni monografiche.
La mostra "Maceo Casadei. Natura e Sentimento" è curata da Paolo Trioschi e Orlando Piraccini.
MACEO_220x160.pdf (4.704,4 KB)
Anatomie dell'effimero - Museo Civico delle Cappuccine
Museo Civico delle Cappuccine - Bagnacavallo
20/09/2013 - 03/11/2013
Solo nei giorni: Mar Mer Gio Ven Sab Dom

Dal 20 settembre al 3 ottobre 2013 presso l'ex convento di San Francesco (Sala Oriani) Bagnacavallo (RA), via Cadorna, 14, sarà allestita "Anatomie dell'effimero / sette visioni di transitorietà" mostra curata da Diego Galizzi, conservatore del Museo Civico delle Cappuccine di Bagnacavallo. Un coinvolgente percorso il cui filo conduttore è l'incisione e che vede protagonisti sette artisti, alcuni giovani altri già affermati: Laura Bisatti, Elisabetta Diamanti, Erica Kito, Elena Molena, Lanfranco Quadrio, Nicola Samorì e Giorgia Severi. Una riflessione che nasconde in sè un ossimoro: come incidere, fissandolo, l'effimero.
Orari di apertura mostra: da martedì a domenica, ore 15.00-18.30. Sabato, domenica e festivi anche 10.00-12.00. Chiuso il lunedì. Aperture serali con orario continuato (15.00-23.30) dal 26 al29 settembre e i giorni 18 e 19 ottobre (1° Festival Nazionale dell'Incisione Contemporanea).
lnfo: 0545/280913 oppure gabinettostampe@comune.bagnacavallo.ra.it
www.festivalincisione.it l www.facebaok.com/museo.bagnacavallo
Il cavaliere, la morte e il diavolo - Raccolta di Campane
Raccolta di Campane - Russi
28/09/2013 - 24/11/2013
Solo nei giorni: Sab Dom

Da sabato 28 settembre sarà visitabile la mostra "Il cavaliere, la morte e il diavolo: la prima opera maestra di Dürer".
Nella mostra saranno presentate due copie di uno dei più noti capolavori incisori di Albrecht Dürer. La prima copia proviene dalle collezioni della Pinacoteca Comunale, fin dalle origini, in quanto fa parte della collezione Zauli acquistata nel 1796 e la seconda è arrivata nel patrimonio della biblioteca grazie alla donazione Sabbatani del 2001.
L'incisione è datata 1513 e venne quindi realizzata da Dürer cinquecento anni fa. Al centro dell'opera, vera immagine simbolo nella storia dell'Arte, è rappresentato un cavaliere solitario a cavallo che attraversa un paesaggio opprimente. Un cane corre ai piedi del cavallo e al fianco del cavaliere ci sono la morte, raffigurata come un orribile e cadaverico personaggio che gli mostra una clessidra col tempo di vita che gli è rimasto, e un diavolo mostruoso. Dettagli naturalistici denotano la perfetta padronanza di Dürer raggiunta nell'arte dell'incisione a bulino. Notevole l'effetto di prospettiva aerea nella lontana città sul picco, schiarita per effetto della foschia, e sorprendenti i ritratti del cane da caccia, della salamandra e della boscaglia. In basso a sinistra, vicino ad un teschio presente per ricordare il destino di tutti gli uomini, si trova una tabella con la firma monogramma dell'artista e la data di creazione dell'opera. L'opera ha sicuri richiami allegorici e simbolici e per spiegare questa iconografia gli studiosi si rifanno al Manuale del soldato cristiano di Erasmo da Rotterdam edito per la prima volta nel 1502. Secondo questa identificazione il cavaliere di Dürer rappresenterebbe l'immagine eroica e virile del credente che, come descritto nel libro di Erasmo, deve farsi forte della sua fede e affrontare "tre sleali nemici, la carne , il diavolo e il mondo" non per sconfiggerli, ma per ignorarli come se fossero "spauracchi e fantasmi".
La mostra in Pinacoteca sarà visitabile fino al 24 novembre nel normale orario di apertura di sabato e domenica e durante le conferenze del venerdì pomeriggio.
Dalla guerra alla pace - Museo Francesco Baracca
Museo Francesco Baracca - Lugo
01/10/2013 - 22/02/2014
Solo nei giorni: Mar Mer Gio Ven Sab Dom

Prosegue sino al 22 febbraio 2014 presso il Museo Francesco Baracca la mostra "Dalla guerra alla pace" inaugurata nel marzo 2013.
La mostra, curata da Angelo Nataloni e Bruno Zama, comprende pezzi ormai divenuti unici al mondo, a quasi cento anni dall'inizio della prima guerra mondiale, quali ad esempio una bicicletta da bersagliere riciclata nella vita quotidiana, elmetti riutilizzati e trasformati in pentole, scaldini, imbuti, mestoli, comignoli; involucri inerti di bombe a mano in calamai, lampade ad olio, candelabri; bossoli in vasi di fiori, alambicchi, fermaporta, borse per l'acqua calda, lampade, caraffe, recipienti, giocattoli, impugnature per utensili agricoli o artigiani.
L'esposizione è stata ulteriormente arricchita da giornali, libri e riviste europee del periodo 1912-1922, in una raccolta dal titolo "La guerra di carta", a cura di Roberto Zalambani.
La mostra è aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00. Chiusa il lunedì.
Corelliana 2013 - Museo Civico San Rocco
Museo Civico San Rocco - Fusignano
12/10/2013 - 13/10/2013

Sabato 12 e domenica 13 ottobre il Museo S. Rocco e l'Auditorium 'A. Corelli' di Fusignano ospiteranno l'iniziativa "Corelliana 2013, incontri chitarristici nell'anno (e paese) di Corelli" organizzata dal Comune di Fusignano all'interno del progetto regionale 'Musica in rete'. In allegato la locandina con il programma dell'iniziativa.
Corelliana2013programma.pdf (444,4 KB)
Concerto dedicato al Maestro padre Albino Varotti - Museo Nazionale dell'Età Neoclassica in Romagna
Museo Nazionale dell'Età Neoclassica in Romagna - Faenza
13/10/2013
Domenica 13 ottobre 2013, alle ore ore 16.00, in collaborazione con l'Associazione Italia-Cuba, si terrà un concerto dedicato al Maestro padre Albino Varotti o.f.m. conv.
Evelio Tieles Ferrer (violino), Giancarlo Peroni (pianoforte) eseguiranno:
W.A. Mozart (1756 -1791)
Sonata in mi minore Ko 304, per violino e pianoforte
Allegro
Tempo di Minuetto
J.S. Bach (1685 - 1750)
Ciaccona
Gioacchino Rossini (1792-1868)
Introduzione, tema con variazioni
sulla preghiera "Dal tuo stellato soglio"
dal "Mosè in Egitto" di G. Rossini per violino e pianoforte
N. Paganini (1782 -1840)
Sonata in mi minore, per violino e pianoforte
Andante innocentemente
Allegro vivo e spiritoso
C. Sivori (1815 - 1894)
Due romanze senza parole op. 23 per violino e pianoforte
Andante
La preghiera
Andante
Rêverie per violino e pianoforte
Andante - Più animato - Modo di recitativo
Varotti (1925)
Sonata Quasi un ricercare, per violino e pianoforte (1973)
Melodia, in re maggiore per violino e pianoforte (1990)
Largo
La resurrezione di Cristo, Sonata ciclica per violino e pianoforte
(2013, prima esecuzione assoluta)
Maestoso-Allegretto - Giocoso - Maestoso-Allegro primaverile con anima
L'ingresso è libero fino ad esaurimento posti
InfoTel.0546-26493 Fax 0546-21015
e-mail: sbsae-bo.palazzomilzetti@beniculturali.it
www.palazzomilzetti.jimdo.com
Valerio Adami. Allegorie - Museo d'Arte della Città
Museo d'Arte della Città - Ravenna
13/10/2013 - 08/12/2013
Solo nei giorni: Mar Mer Gio Ven Sab Dom

La sceltissima raccolta di opere, presentata per la prima volta al pubblico dal 13 ottobre al 8 dicembre 2013 nelle sale del Museo d'Arte della città di Ravenna, per la cura di Claudio Spadoni, comprende una cinquantina di tele, diverse delle quali di grandi dimensioni e provenienti in larga misura dalla collezione dell'artista, oltre a un vasto repertorio di disegni, opere autonome giustamente considerate da Adami una parte fondamentale del suo lavoro, quasi a far propria la nota affermazione di J.D. Ingres "il disegno comprende tutto, tranne il colore".
Orari: martedì, giovedì e venerdì: 9.00-13.30 / 15.00-18.00
mercoledì e sabato: 9.00-13.30
domenica 15.00-18.00
lunedì: chiuso
Ingresso: intero €3, ridotto € 2
Arturo Martini. Armonie. Figure tra mito e realtà
13/10/2013 - 30/03/2014
Solo nei giorni: Mar Mer Gio Ven Sab Dom

La Fondazione Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna celebra con due esposizioni il più importante scultore italiano della prima metà del XX secolo: Arturo Martini (Treviso 1889 - Milano 1947).
Il MIC di Faenza ospita, dal 13 ottobre 2013 al 30 marzo 2014, la mostra "Arturo Martini. Armonie. Figure tra mito e realtà", a cura di Claudia Casali, in collaborazione con i Musei Civici di Treviso. Una cinquantina di opere dialogano idealmente con l'esposizione di Palazzo Fava e completano il percorso artistico privilegiando tutti i linguaggi da lui utilizzati (ceramica, bronzo, legno, marmo, pietra, gesso), focalizzando l'attenzione su due temi principali: la figura femminile, tra mito e realtà e la ricerca della forma che ha caratterizzato gli ultimi anni. Nella sua breve esistenza Martini fu un assiduo e appassionato lavoratore, alla ricerca di un ideale di bellezza che guardava con attenzione ai grandi del passato e alla storia della scultura italiana. La sua cifra stilistica, unica, miscela moderna classicità e lirica tensione, per cui il sentimento della materia emerge con ossequio e riverenza e la scultura diviene motivo esistenziale. Per la mostra sono stati selezionati pezzi significativi, dagli inizi più scolastici alla produzione finale più sperimentale.
A Bologna la mostra, ospitata presso Palazzo Fava (Via Manzoni, 2) dal 22 settembre 2013 al 12 gennaio 2014, ha per titolo "Arturo Martini. Creature, il sogno della terracotta", a cura di Nico Stringa, propone per la prima volta assieme le grandi terrecotte ad esemplare unico realizzate direttamente dall'artista tra il 1928 e il 1932.
Orari della mostra faentina: Martedì - venerdì ore 10.00-13.30, sabato, domenica e festivi ore 10.00-17.30. Lunedì chiuso
Info lunedì-venerdì ore 9.00-12.00, Tel 0546 697306 / 697311 www.micfaenza.org
Orari della mostra bolognese: Lunedì-giovedì ore 10.00-19.00, venerdì-domenica ore 10.00-21.00
Info lunedì-domenica ore 10.00-19.00, Tel 051 19936305 www.genusbononiae.it

