Eventi del giorno 1/12/2007

Luca Longhi. Una bottega del '500 a Ravenna - Museo d'Arte della Città

Museo d'Arte della Città - Ravenna

13/10/2007 - 06/01/2008

In occasione del quinto centenario della nascita di Luca Longhi (1507-1580), il 13 ottobre è stata inaugurata la mostra "Luca Longhi. Una bottega del '500 a Ravenna", evento con il quale il Mar vuole ricordare e celebrare l'artista ravennate e la sua bottega.
Il progetto espositivo si propone di collegare le numerose testimonianze pittoriche di Luca e dei figli Francesco e Barbara attraverso un percorso nella città che riunisce le opere conservate nelle chiese di Sant'Agata, Santa Maria Maggiore, nel Palazzo Arcivescovile, presso la Biblioteca Classense, le istituzioni culturali e le raccolte pubbliche e private romagnole.
Al secondo piano della Loggetta sono esposti i quadri più significativi, richiesti in prestito per l'occasione, che il visitatore potrà collegare alle 21 opere dei Longhi già presenti nella collezione antica della Pinacoteca. Una guida a stampa, inoltre, suggerisce al pubblico altri percorsi sul territorio, destinati alla scoperta e alla conoscenza della produzione artistica dei Longhi; la mostra resta aperta fino al 6 gennaio 2008.

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Ambrogio Pozzi. Storie di Forme al MIC di Faenza - Museo Internazionale delle Ceramiche

Museo Internazionale delle Ceramiche - Faenza

11/11/2007 - 03/02/2008

120 opere tra ceramiche e porcellane d'uso, pezzi unici, vetri, legni colorati, grafiche e quadri rappresentano il percorso espositivo, curato da Franco Bertoni, che il Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza dedica ad Ambrogio Pozzi.
Figlio d'arte, Pozzi a un lungo e determinante rapporto con Faenza, amata da giovane (era l'epoca d'oro della città manfreda) quando lavoravano Zauli e Biancini, ma si affermarono anche Valentini, Diato, Leoni e Tramonti.
Il MIC esporrà una sua selezione di opere monotematiche sul tema del volto degli ultimi dieci anni, un percorso che è un omaggio alla sua lucidità sperimentale e al suo gusto essenziale, ma anche una proposta, una traccia metodologica per il design di oggi.
Utenza privilegiata sarà la scuola, ISIA in testa, e dunque i giovani, gli educatori, e direttamente i ceramisti che del maestro potranno ascoltare in conferenze specifiche i modi e gli sviluppi della sua preziosa avventura di ideatore di oggetti entro cui la ceramica non ha mai perso la sua anima.

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